Smartprivacy

Il software, sviluppato in modalità cloud, permette di gestire tutti gli adempimenti previsti dalla legge sulla Privacy.

Fornisce ai suoi utenti la possibilità di produrre e stampare in modo personalizzato tutta la documentazione richiesta. È un percorso facile da seguire, gestibile in piena autonomia.

La procedura può essere utilizzata sia direttamente dal Titolare del trattamento dati, sia da un Soggetto specializzato nella gestione della materia come il suo commercialista, oppure da un suo Delegato, ad esempio un consulente Privacy.

All’interno della stessa azienda, con SmartPrivacy, è possibile anche la gestione simultanea e contemporanea sia del Titolare che del Delegato.

Conformità
Hai la garanzia di essere sempre conforme ai più recenti adempimenti normativi.
Facilità
Interfaccia semplice e intuitiva e comodo help in linea.
Personalizzazione
Sei in grado di definire le misure minime di sicurezza da applicare per le specifiche esigenze del tuo studio o azienda
Comodità
Hai a disposizione numerose stampe, tabelle e modelli preimpostati e tabelle per mantenere la tua documentazione sempre completa e aggiornata.
  • Motore di ricerca per ragione sociale, codice fiscale o partita Iva.
  • Check-list automatizzata.
  • Modulistica personalizzabile.
  • Fac-simili di verbali e documenti.
  • Procedure di gestione delle credenziali.
  • Nomina incarichi, informative, Privacy Policy.
  • Gestione semplificata delle banche dati.
  • Funzioni diagnostiche in tempo reale.
  • Misure di protezione di strumenti elettronici: screensaver, antivirus, aggiornamento, patch, rete wireless, etc.
  • Videosorveglianza e modulo rischi.

La vigente normativa sulla protezione dei dati personali è costituita essenzialmente dal D. Lgs. 196/2003 e dai rispettivi allegati. In particolare l’allegato B) al Codice è il Disciplinare Tecnico ove vengono indicati i modi di attuazione delle misure di sicurezza indicate dal codice. Oltre al D. Lgs.196/2003 sono stati imposti dall’Autorità Garante ulteriori adempimenti indicati in specifiche Linee Guida e provvedimenti.

Ne consegue che l’applicazione del Codice nelle diverse realtà può essere più o meno complessa in base, non solo alla tipologia di attività dell’azienda, ma anche alle modalità con cui questa attività viene svolta.

L’abrogazione dell’obbligo di redigere il Documento Programmatico sulla sicurezza dei dati intervenuta a seguito delle modifiche introdotte al Codice per la protezione dei dati personali dal Decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, ha indotto alcuni a ritenere che gli obblighi privacy fossero di fatto annullati.

In realtà le misure da porre in essere per tutelare i dati personali si sono in alcune casi fortemente rafforzate, in particolare per quei soggetti, come gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, che trattano dati sensibili (es. i cedolini paga, i dati relativi a detrazioni per spese mediche, la destinazione del 2 per mille essendo un elemento da cui è possibile conoscere quantomeno le convinzioni politiche di un soggetto). Permangono quindi gli obblighi di informativa preventiva, nomina incaricati, individuazione responsabili del trattamento ed adozione delle misure di sicurezza indicate dagli artt.31-34-35 del Codice.

Gli studi commerciali, oltre alle verifiche ispettive del Nucleo Speciale Protezione Dati del Garante, ed ai comandi territoriali della Guardia di Finanza, sono soggetti anche ai controlli dell’Agenzia delle Entrate. Se nel corso delle verifiche si rilevano irregolarità rispetto alla normativa Privacy, il mancato rispetto delle misure di sicurezza può portare a gravi sanzioni sia amministrative che penali oltre che alla revoca dell’abilitazione alla trasmissione telematica delle dichiarazioni.